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Dr. Mario Zambelli

Come risolvere il problema delle vene varicose

Come risolvere il problema delle vene varicose

Secondo stime recenti, si calcola che ogni anno oltre un milione di persone si sottoponga ad intervento chirurgico di stripping per problemi di vene varicose degli arti inferiori; in effetti 1 persona su 2, dai 50 anni in su, ne risulta affetta, con un coinvolgimento globale di circa il 25% della popolazione adulta. Tuttavia, nonostante la sintomatologia fastidiosa e spesso dolorosa, e l’evidente inestetismo lamentato in particolare dal sesso femminile, sono ancora molti coloro che preferiscono evitare il trattamento chirurgico, soprattutto per il timore che esso riesce ancora a suscitare. Le possibili alternative per risolvere il Vostro problema possono essere così riassunte:

Trattamento conservativo

Comporta una sostanziale convivenza con i disturbi associati alla presenza di vene varicose degli arti inferiori, che può essere alleviata indossando costantemente calze o collant elastici di adeguata capacità compressiva.

Trattamento chirurgico

Si tratta del famoso “stripping” che, eseguito con varie tecniche, consente di asportare la vena Grande Safena. E’ ancora il tipo di intervento utilizzato con maggior frequenza: si pratica un’incisione a livello inguinale per isolare, legare e sezionare la Safena, che verrà poi fatta fuoriuscire sotto il ginocchio o alla caviglia attraverso un’altra piccola incisione.

Comporta un certo grado di traumatismo dei tessuti e la comparsa di ematomi, prevalentemente sulla coscia. Il periodo postoperatorio può essere caratterizzato da dolore, peraltro di modesta entità.

Trattamenti mini-invasivi

Scleroterapia ecoguidata (ecosclerosi): un irritante chimico, liquido o sotto forma di schiuma, viene iniettato nella vena, seguito dall’applicazione di una forte compressione. Si tratta di una valida procedura per vene di piccole dimensioni, soprattutto a scopo estetico, ma assai meno efficace nel trattamento dell’insufficienza valvolare della vena Grande Safena. Sono possibili disturbi derivanti da sovradosaggio o da reazioni allergiche al farmaco. Molti pazienti non sono pertanto candidati ideali per questa tecnica.

Closure Technique(occlusione con Radio Frequenza):

utilizza il calore prodotto da un generatore di radiofrequenze per provocare la chiusura della Grande Safena con tecnica endovascolare, cioè utilizzando una sonda inserita dentro la vena.

E’ una tecnica d’avanguardia, con ottimi risultati anche sul piano estetico, oltre che su quello funzionale: è tuttavia caratterizzata da alcune limitazioni al suo impiego, prima fra tutte un eccessivo calibro venoso. Sono inoltre assai pochi i centri italiani in grado di usarla efficacemente.

Laser endovascolare

Si tratta di una rivoluzionaria procedura mini-invasiva per il trattamento dell’insufficienza valvolare della Grande Safena mediante una fibra Laser endovascolare.L’intervento è di tipo ambulatoriale, non richiedendo cioè alcun ricovero, può essere eseguito in anestesia locale, non lascia cicatrici e consente l’immediato rientro a casa.

Quali sono i vantaggi derivanti dall’eliminazione delle vene varicose?

  • Scomparsa del senso di pesantezza e dei gonfiori delle gambe
  • Miglioramento dello stato di salute generale
  • Senso di benessere
  • Miglioramento estetico: possibilità di esporre le proprie gambe e di tornare ad indossare certi capi di abbigliamento abbandonati
  • Ripresa dell’attività sportiva
  • Energia e vigore rinnovati